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ANNUARIO DEI MIGLIORI VINI ITALIANI 2009


Nel 1996 Francesco Siclari e la moglie Heide, amanti del buon bere e del bel vivere, spinti da una grande passione e attratti dalle antiche virtù delle terre di Sardegna decisero di rilevare e reimpiantare un antico vitigno nell'estremo sud e iniziare così la proppria produzione vinicola. Un lungo lavoro di ricerca e valorizzazione del fertile e prodigo territorio ha caratterizzato gli anni seguenti. Gli investimenti sono stati consistenti, la collaborazione con professionisti qualificati proficua, lo sviluppo imponente.


Norace 2006 87
Consistenza 32
Equilibrio 27
Integrità 28

Sensazioni: pressocché massima la sua grondante, nera, tostata aramosità di frutto. La si vede nel calice completamente opaco, fonte di colore la cui concentrazione in sostanze pigmentanti (tannini) è davvero fitta. L'olfazione giunge allora scura, e solo inspirandola profondamente, solo esaurendola con un respiro fondo la sua mora nera si scatena sprigionando gran dolcezza di polpa, arabeschi eucaliptosi di spezie e di balsamico mentolo. Lo stesso al palato: lo schiocco fondente del suo carnoso tannino, quindi le eco via via più suadenti del suo profondo persistere polposo. Durata d'aroma praticamente senza tempo vista l'enologica cristallinità del profilo (ogni filtro impuro è attenuatore di tenuta della nota), vista la sua abbondanza, tattilmente quasi solida, d'espressiva, compositiva, fruttosa natura.

Commento conclusivo: Son certo fra i vini più consistente possenti di Sardegna quelli di Feudi Della Medusa. E se l'Alba Nora Bianco 2006 colpisce per la sua potenza fitta e densamente glicerinosa, pura potenza di sole. Il Vermentino di Sardegna 2007 è il bianco più piacevole giacché il più fragrante, e netto in aroma. Il dolce Aristeo Passito 2006 ha la classe mentosa. La dolcezza speziata del Sauternes. Di gran volume e ricchezza i rossi, di buona morbidezza paletale, se possibile da attenuare in legnosità e da sviluppare in polposo turgore. Ove integrità ossidativa residua alta, ivi grande piacevolezza di sapore. Un Cagnulari 2006 mentosamente avvolgente, un Cagnulari Bottiglia Albeisa 2006, ancor più concentrato e persistente. Vino del tasting il Norace 2006, campione di essenze e potenza stupenda, di bella morbidezza speziata, nitido all'olfatto e di polposo turgore. Uno fra i rossi migliori dell'isola, ormai stabilmente... Complimenti.

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